I giovani a Mira: finora più che un binomio, quasi due corpi estranei tra loro; una separatezza anche dovuta all'assenza nel nostro Comune di istituti di scuola superiore che ha fatto sì che, dopo le scuole medie, siano altre le realtà in cui si vivono e costruiscono le prime esperienze dell'adolescenza, le amicizie e i contatti più duraturi.
A Mira ci sono due biblioteche molto frequentate, una sala teatrale, dei centri sociali, e tuttavia siamo consapevoli che tutto ciò non basta a intercettare e dare risposta ad una esigenza latente e differenziata di spazi pubblici, da aggiungere ai molti punti di ritrovo privati.
Da qualche tempo comunque affiorano segnali di novità. Merito in primo luogo dell'impegno, della volontà, della scommessa coraggiosa di alcuni gruppi di giovani e dell'attenzione e dell'ascolto che ad essi ha dato l'Amministrazione attraverso il lavoro degli operatori sociali.
Sono cresciuti i contatti, hanno preso corpo alcuni progetti e iniziative, le singole “isole" si sono rese conto del valore in più che può derivare dal sentirsi “arcipelago”.
Di tutto questo “DedaloBar”è in qualche modo punto di arrivo e punto di partenza.
Per questo come Amministratori guardiamo con curiosità e con buone aspettative a questa iniziativa ricca e articolata nelle proposte e capillarmente diffusa. Perché la presenza dialettica e creativa dei giovani è la condizione essenziale affinché un territorio, accanto al passato e al presente, abbia anche un futuro.
Il Sindaco
Roberto Marcato |
L'Assessore alle Politiche Sociali
Eduardo Picardi |
L'Assessore alla Cultura
Massimo Zuin |
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